<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/mmm2008-05-17_13.22/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fcronachebalcaniche.spaces.live.com%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>cronache balcaniche</title><description>notizie da Serbia, Croazia, Bosnia Erzegovina, Montenegro</description><link>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/</link><language>en-US</language><pubDate>Wed, 09 Jan 2008 20:35:53 GMT</pubDate><lastBuildDate>Wed, 09 Jan 2008 20:35:53 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><live:identity><live:id>-2513544737113551640</live:id><live:alias>cronachebalcaniche</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>Carla, Ratko e Radovan</title><link>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!169.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;span style="font-size:10pt"&gt;Carla del Ponte, procuratore capo del Tribunale Internazionale per i crimini in ex Jugoslavia, con la relazione all&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10pt"&gt;ONU del 10 dicembre sullo stato delle ricerche di Kara&lt;/span&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt;džić, Mladić e degli altri criminali di guerra serbi, ha di fatto concluso il suo mandato, durato otto anni. Il suo futuro sarà nella diplomazia: ricoprirà infatti la carica di ambasciatore svizzero in Argentina, almeno per i prossimi cinque anni. Un modo per allontanarla dalla giustizia internazionale? Forse, dato che il suo operato è stato più volte criticato da diverse cariche politiche internazionali. Nonostante alcuni successi importanti, come la cattura del generale croato Gotovina e del generale serbo-bosniaco Zdravko Tolimir, non è infatti riuscita a raggiungere l'obiettivo più importante, ossia l'arresto dei leader serbo-bosniaci Radovan Karadžić e Ratko Mladić. Fallimento che lei attribuisce alla mancata collaborazione delle autorità serbe, mai realmente decise ad intervenire direttamente. &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;Già, ma dove sono i due super latitanti?&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt;Nei colloqui che la Del Ponte ha avuto la scorsa settimana a Belgrado, ha ricevuto una relazione da parte del governo serbo in cui venivano menzionati alcuni dei luoghi in cui Ratko Mladić si sarebbe nascosto nel 2006; luoghi in cui le autorità serbe sarebbero però sempre arrivate tardi, mancando a volte per poco l'arresto. Il procuratore serbo per i crimini di guerra Vladimir Vukčević, commentando l'ipotesi secondo cui una parte dell'esercito serbo avrebbe in questi anni coperto e protetto il generale serbo-bosniaco, ha affermato che a testimonianza della buona volontà serba sono state fatte irruzioni in ben 120 edifici dell'esercito, senza però ottenere risultati. Rimangono però irrisolti alcune questioni che sembrerebbero direttamente collegate agli spostamenti di Mladić&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;. La più famosa riguarda la morte di due militari di leva avvenuta nel 2004 nella caserma di Top&lt;/span&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt;č&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;ider a Belgrado. Secondo le relazioni delle autorità militari i due si sarebbero sparati a vicenda mentre effettuavano un turno di guardia all’esterno della caserma; affermazioni smentite prima dai dubbi e, qualche giorno fa, dalle relazioni degli esperti balistici che con l’aiuto dell’FBI hanno dimostrato che i due sono stati uccisi da una terza persona, probabilmente non nel luogo del ritrovamento dei cadaveri. Che avessero visto qualcosa o qualcuno che non dovevano vedere?&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;Più complessa forse la questione di Karad&lt;/span&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt;žić, a testimonianza del fatto che le ricerche in questi anni si sono dirette sempre più verso Mladić&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt; che verso di lui. Dopo alcune dichiarazioni di qualche anno fa secondo cui sembrava che si nascondesse in qualche monastero montenegrino, la ricerca sembrava essere stata quasi interrotta, se escludiamo alcuni interventi nei confronti dei familiari di Karadžić residenti a Pale, in Bosnia. Fino a qualche tempo fa, quando improvvisamente sono saltate fuori le voci di un presunto accordo segreto stipulato nel 1995 tra Karad&lt;/span&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt;žić&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt; e Richard Hoolbrook, allora ambasciatore all’ONU e artefice degli accordi di Dayton&lt;b&gt;.&lt;/b&gt; Secondo tale accordo Karad&lt;/span&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt;žić si sarebbe dovuto ritirare dalla vita politica e in generale da quella pubblica, ottenendo in cambio dagli americani la garanzia che non sarebbe finito all'Aja. Il Tribunale internazionale, per fare luce sulla questione, chiese delucidazioni ad alti funzionari della Republika Srpska e della Serbia dell'epoca, ricevendo alcune conferme – non si sa però quanto attendibili. In particolare l'allora ministro degli esteri di Milošević, Vladimir Nadeždin, disse di aver visto il documento, timbrato a Sarajevo a met&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;à del 1995; più preciso fu l’allora ministro degli esteri della Republika Srprska Aleksa Buha, che disse di essere stato presente alla firma del documento, avvenuta a Belgrado nella notte tra il 18 e il 19 luglio 1995. &lt;/span&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt;Tali voci furono ovviamente subito smentite dal diretto interessato Hoolbrook, per poi tornare alla ribalta nel 2004 in occasione della pubblicazione del libro di Florence Hartman, ex portavoce del Tribunale Internazionale, intitolato &lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;“Paix et Chatiment”&lt;/span&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt; (Pace e castigo). Nel libro vengono rivolte pesanti accuse ad americani, francesi e inglesi, colpevoli secondo l&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;’autrice di essersi opposti, in occasioni diverse, alla cattura del leader serbo-bosniaco. In particolare viene fatto riferimento ad un episodio, descritto anche in questi giorni dai media serbi, secondo cui nel 2004 Karad&lt;/span&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt;žić&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt; sarebbe stato a Belgrado, dove si sarebbe sottoposto ad un intervento chirurgico presentandosi peraltro con il suo vero nome; le autorità del Tribunale internazionale, appresa la soffiata, avrebbero comunicato al governo serbo il luogo preciso dove si trovava il ricercato, dopodiché i responsabili del governo serbo si sarebbero messi subito in moto per organizzare l’arresto e l’estradizione al tribunale con l’aiuto della Francia. A questo punto sarebbero intervenuti gli americani che, evidentemente in forza dell’accordo Karad&lt;/span&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt;žić – Hoolbrook,&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt; avrebbero impedito l’azione. &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;Carla del Ponte non ha fatto espliciti riferimenti a tali dichiarazioni, ma ha comunque ribadito l’assoluta necessità di catturare i criminali di guerra ancora a piede libero, ponendola ancora una volta come condizione per l’ingresso della Serbia in Europa. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;Che sia così anche per le istituzioni internazionali e per i signoli paesi, non si sa. Sembra però che alcuni ripensamenti ci siano stati, poiché come è stato da più parti dichiarato, l’imposizione della cattura dei ricercati dal Tribunale internazionale e la rinuncia al Kosovo sono condizioni troppo pesanti che la Serbia dovrebbe sopportare per entrare nell’Unione europea. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;Il tribunale comunque continuerà il suo lavoro. Proprio oggi è stata ufficializzata la condanna del generale serbo – bosniaco Dragomir Milo&lt;/span&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt;šević &lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;a 33 anni di carcere, accusato di essere il responsabile dell’assedio di Sarajevo (1992 – 1995). Tale condanna si aggiunge alle molte già effettuate e consultabili sul sito del Tribunale all'indirizzo &lt;a href="http://www.un.org/icty"&gt;http://www.un.org/icty&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;Resta a questo punto la curiosità di sapere se anche l’ex procuratrice deciderà di scrivere un libro di memorie su questi otto anni di servizio all’Aja. Conoscere i retroscena dei vari incontri, colloqui, procedimenti e perché no delle impressioni personali, sarebbe davvero un’ottima opportunità per l’opinione pubblica internazionale.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#ffffff"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2513544737113551640&amp;page=RSS%3a+Carla%2c+Ratko+e+Radovan&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=cronachebalcaniche.spaces.live.com&amp;amp;GT1=cronachebalcaniche"&gt;</description><comments>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!169.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!169.entry</guid><pubDate>Wed, 12 Dec 2007 23:42:51 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/blog/cns!DD1E1861014B4CE8!169/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!169.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-12-12T23:42:51Z</dcterms:modified></item><item><title>rimandata l'indipendenza del Kosovo</title><link>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!168.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;span style="font-size:10pt"&gt;L&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;’indipendenza del Kosovo, annunciata per il 10 dicembre, è stata per ora rimandata. I vertici albanesi hanno infatti deciso di aspettare il 19 dicembre, giorno in cui è previsto all’ONU il dibattito sullo status della regione. Nel giorno tanto atteso non è successo niente di spettacolare, e nelle strade delle città kosovare si sono viste solo alcune manifestazioni di studenti e cittadini albanesi a favore dell’indipendenza. Qualche malumore è stato sucitato invece dalla visita lampo del ministro serbo per il Kosovo e Metohija Slobodan Samar&lt;/span&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt;džić&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;, che ha inaugurato a Kosovska Mitrovica un ufficio del governo serbo destinato, secondo le sue parole, ad essere il centro di tutte le iniziative legate all’educazione, alla sanità e alla tutela culturale dei serbi del Kosovo. Il capo dell’UNMIK Joachim Ruecker ha dichiarato che tale ufficio non verrà riconosciuto dall’ONU in quanto rappresenta un’aperta violazione della risoluzione 1244 che vieta alla Serbia di avere propri organi di governo nella regione.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;Il presidente della Repubblica Boris Tadi&lt;/span&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt;ć ha intanto dichiarato che in caso di una autoproclamata indipendenza del Kosovo riconociuta a livello internazionale la Serbia si rivolgerà all'ONU per verificare, attraverso il diritto internazionale, la legalità di tale riconoscimento. Più forti le dichiarazioni di alcuni esponenti politici serbi, come il leader del Partito socialista Ivica Dačić &lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;e Aleksandar Simi&lt;/span&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt;ć&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;, uno dei portavoce del premier &lt;/span&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt;Koštunica&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;, decisi a considerare la guerra come uno dei mezzi possibili al mantenimento del Kosovo. Dichiarazioni che comunque sono state subito condannate da tutto il panorama politico serbo, perfino dai radicali dell’ SRS (il partito di Voijslav &lt;/span&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt;Šešelj, attualmente detenuto all'Aja) che hanno considerato un criminale chiunque oggi inciti alla guerra.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;span lang=HR style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2513544737113551640&amp;page=RSS%3a+rimandata+l'indipendenza+del+Kosovo&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=cronachebalcaniche.spaces.live.com&amp;amp;GT1=cronachebalcaniche"&gt;</description><comments>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!168.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!168.entry</guid><pubDate>Wed, 12 Dec 2007 15:20:20 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/blog/cns!DD1E1861014B4CE8!168/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!168.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-12-12T15:20:20Z</dcterms:modified></item><item><title>L'HDZ più vicino al governo</title><link>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!167.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;font size=2&gt;A due settimane di distanza dalle elezioni la Croazia è ancora senza governo. I due partiti principali, l’HDZ e l’SDP, che hanno conquistato rispettivamente 66 e 56 posti in parlamento, continuano a condurre trattative con i partiti minori per la formazione di una coalizione stabile. Nonostante fosse prevedibile un governo di centro-sinistra, pare che la capacità di convincimento del leader dell’HDZ Ivo Sanader superi quella del capo dell’SDP Zoran Milanovi&lt;span lang=HR style=""&gt;ć&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style=""&gt;. La situazione infatti vede alleanze già siglate a sinistra tra SDP, HNS e IDS, per un totale di 66 deputati, e a destra tra HDZ e HSU, che ha accettatto le dichiarazioni del premier secondo cui quest’anno ai pensionati non sarà pagata la tredicesima perchè un governo tecnico, che sarà in carica anche a fine anno, non può autorizzarne il pagamento; a loro si aggiunge anche il rappresentante della minoranza Rom Nazif Memedi, facendo arrivare così la coalizione a 68 deputati. Ma il vero ago della bilancia sarà il gruppo HSS-HSLS-PGS-ZDS, che nonostante abbia appena 8 deputati pare riuscirà a realizzare tutte le sue proposte elettorali. Da alcuni giorni i suoi vertici e quelli dell’HDZ conducono strettissimi colloqui per la firma dell’alleanza. E sembra che stiano per concludere un accordo, poichè il leader dell’HSS Josip &lt;/span&gt;&lt;span lang=HR style=""&gt;Friščić ha dihiarato ieri che &lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style=""&gt;“solo un imprevisto può evitare l’accordo”. L’HDZ dunque accetterà le condizioni poste dal partito dei contadini, che prevedono aiuti statali ai contadini, referendum per l’ingresso nella NATO, aumento delle pensioni minime. Se così fosse, il centro-destra raggiungerebbe quota 76 deputati, uno in meno della maggioranza richiesta. Ancora indefinita la posizione degli altri sette deputati delle minoranze, in particolare quella dei tre serbi, che probabilmente aspettano la conclusione delle trattative tra HDZ e HSS-HSLS-PGS-ZDS. Entro pochi giorni comunque i giochi dovrebbero concludersi. Il presidente della Repubblica Mesi&lt;/span&gt;&lt;span lang=HR style=""&gt;ć&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style=""&gt; ha infatti dichiarato di aspettarsi giovedì al massimo la formazione di una coalizione di maggioranza.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=IT style=""&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;font size=2&gt; &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=IT style=""&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;font size=2&gt;Concludendo, una curiosità. Stando ai dati forniti ieri dalle organizzazioni GONG e Transparency International Hrvatska, nella campagna elettorale l’HDZ ha speso 25,5 milioni di kune Iva (22%) esclusa, l’SDP poco più di 8 milioni, la coalizione HSS-HSLS-PGS-ZDS 5 milioni, l’HNS 4 milioni e 200.000,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;e l’HSP 3. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2513544737113551640&amp;page=RSS%3a+L'HDZ+pi%c3%b9+vicino+al+governo&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=cronachebalcaniche.spaces.live.com&amp;amp;GT1=cronachebalcaniche"&gt;</description><comments>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!167.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!167.entry</guid><pubDate>Tue, 11 Dec 2007 15:29:55 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/blog/cns!DD1E1861014B4CE8!167/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!167.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-12-11T15:29:55Z</dcterms:modified></item><item><title>I Balcani e la corruzione</title><link>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!164.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;font size=2&gt;La Transparency International, l&lt;span lang=IT style=""&gt;’organizzazione internazionale che si occupa di monitorare il livello di corruzione nel mondo, ha presentato i risultati del Corruptions Perceptions Index (CPI) per il 2007. L’indice, formulato sull’esame di vari elementi e sul relativo grado di corruzione percepita, definisce un punteggio da 1 a 10 (1 punteggio minore, 10 punteggio massimo). Nell’elenco dei 180 paesi presi in esame, gli stati balcanici si trovano complessivamente a metà classifica: la Croazia occupa il 64° posto con 4,1 punti (CPI 2006: 69° posto, 3,4 punti), la Serbia il 79° con 3,4 punti (CPI 2006: 90° posto, 3,0 punti), la Bosnia Erzegovina (CPI 2006: 93° posto, 2,9 punti) a pari punti con il Montenegro l’84° con 3,3 punti (Montenegro non incluso nel CPI 2006). &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=IT style=""&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;font size=2&gt;Al primo posto della classifica 2007 si trovano la Danimarca, la Finlandia e la Nuova Zelanda con 9,4 punti. All’ultimo la Somalia e il Myanmar con 1,7 punti. L’Italia, insieme alla Reoubblica ceca, occupa il 41° posto con 5,2 punti (l’anno scorso era al 45° posto con 4,9 punti).&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=IT style=""&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;font size=2&gt;Per maggiori informazioni, visitare il sito &lt;a href="http://www.transparency.org/"&gt;http://www.transparency.org&lt;/a&gt; da cui si può accedere ai risultati generali, alla metodologia usata e soprattutto alle pagine dei singoli paesi (quella per l’Italia è &lt;a href="http://www.transparency.it/"&gt;http://www.transparency.it&lt;/a&gt;), comprendenti le attività realizzate, quelle in corso e i progetti realizzati. In inglese e francese (alcune pagine anche in spagnolo, russo, cinese, arabo).&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=IT style=""&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2513544737113551640&amp;page=RSS%3a+I+Balcani+e+la+corruzione&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=cronachebalcaniche.spaces.live.com&amp;amp;GT1=cronachebalcaniche"&gt;</description><comments>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!164.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!164.entry</guid><pubDate>Thu, 06 Dec 2007 18:33:18 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/blog/cns!DD1E1861014B4CE8!164/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!164.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-12-06T18:33:18Z</dcterms:modified></item><item><title>Alberto Tomba a Belgrado</title><link>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!163.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;font size=2&gt;Il grande Alberto Tomba, che nel recente passato ci ha regalato magnifiche emozioni in tutte le più importanti competizioni sciistiche internazionali, ha oggi inaugurato a Belgrado la 22° Fiera degli sport e del turismo invernali “Expo-zim”. Nonostante avesse in programma di ritornare subito in Italia, ha deciso di trattenersi qualche giorno, forse compiaciuto dalla grande accoglienza ricevuta. Oltre ai numerosi autografi firmati, il campione ha incontrato i vertici dalla Federazione sciistica serba, con a capo il presidente Mla&lt;span lang=HR style=""&gt;đan Dinkić,&lt;/span&gt; che è anche ministro dell’economia, ed è stato ospite del lussuoso ristorante “Pietro dell’Oro”, di proprietà del calciatore Dejan Stankovi&lt;span lang=HR style=""&gt;ć&lt;/span&gt;. Ai giornalisti ha dichiarato che l’accoglienza è stata splendida e che si augura che i serbi possano avere un futuro felice poichè sa quanto hanno sofferto in passato. Ha anche aggiunto che, da quello che ha capito, la Serbia ha delle montagne bellissime e che gli piacerebbe vedervi nascere un “piccolo Tomba”. Quando poi un giornalista gli ha chiesto “significa che verrà in Serbia a lavorare?” ha risposto, alla sua consueta maniera da macho latino, “forse, se mi presenta una ragazza”.&lt;span lang=IT style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2513544737113551640&amp;page=RSS%3a+Alberto+Tomba+a+Belgrado&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=cronachebalcaniche.spaces.live.com&amp;amp;GT1=cronachebalcaniche"&gt;</description><comments>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!163.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!163.entry</guid><pubDate>Thu, 06 Dec 2007 18:28:27 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/blog/cns!DD1E1861014B4CE8!163/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!163.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-12-06T18:28:27Z</dcterms:modified></item><item><title>qualche curiosità sui bombardamenti del '99</title><link>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!161.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;span style="font-size:10pt"&gt;La storia dei bombardamenti NATO contro la Jugoslavia non &lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;è ancora stata scritta. A chi interessa? Dovrebbe interessare innanzitutto a noi, cittadini inconsapevoli dei paesi responsabili di quei bombardamenti. Perchè a noi in fondo ci hanno sempre raccontato la storiella delle bombe intelligenti, e noi, senza porci troppi problemi, abbiamo pensato che qualche missile sui militari cattivi alla fine ci stava bene e non provocava niente di male alla popolazione civile. Eppure...&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;05/04/99 – ad Aleksinac, città della Serbia centro-orientale, viene colpito il centro della città: 17 morti.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;12/04/99 – sul ponte delle gole di Grdelica, nella Serbia del sud, viene colpito un treno civile:&lt;span&gt; &lt;/span&gt;55 morti.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;14/04/99 – a Đakovica, in Kosovo, viene colpita una colonna di profughi albanesi che tornavano alle loro case. Più di 70 morti.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;23/04/99 – bombardato a Belgrado l’edificio della televisione nazionale: 16 morti.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;27/04/99 – bombardata Surdulica, nella Serbia sud-orientale: 17 morti.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;28/04 – 01/05/99 – bombardato l’ospedale &lt;b&gt;“Dragi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt;ša Mišović&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt; (3 morti) e la torre di Avala a Belgrado (il ripetitore simbolo della città), la raffineria di Novi Sad nella Serbia settentrionale e il petrolchimico di Pan&lt;/span&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt;čevo (&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;città a pochi chilometri da Belgrado), industrie nelle città di &lt;/span&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt;Čačak e&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt; Valjevo nella Serbia centrale. A Lu&lt;/span&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt;žane, vicino a Priština,&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt; viene colpito un autobus di civili albanesi: 50 morti.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;03/05/99 – colpito autobus a Pe&lt;/span&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt;ć, in Kosovo:&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt; 20 morti, 43 feriti. A Novi Sad viene bombardato il palazzo della televisione locale RT Novi Sad.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;07/05/99 – colpita l’ambasciata cinese a Belgrado: 3 giornalisti cinesi morti. Sempre a Belgrado viene colpito l’Hotel “Jugoslavija”. A Ni&lt;/span&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt;š&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;, nella Serbia meridionale, viene colpito il centro della città: 15 morti e decine di feriti.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;14/05/99 – colpita colonna di profughi albanesi a Kori&lt;/span&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt;š, vicino a Pri&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;zren, &lt;/span&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt;in Kosovo: 87 morti e decine di feriti.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;21/05/99 – colpito il carcere di Istok in Kosovo: 19 morti e 10 feriti&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;22/05 – 31/05/99 – distrutte diverse stazioni elettriche a Niš e Belgrado , colpito l'acquedotto a Sremska Mitrovica (Serbia nord-occidentale). &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt;Madeleine Albright, allora Segretario di Stato americano, il 23/05/99 dichiara che l'80% della Serbia &lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;è senza energia elettrica. &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;Secondo i primi dati, nei bombardamenti sono state colpite o danneggiate 7643 case, 300 scuole, 53 ospedali e 50 tra chiese e monumenti. La paga media è di 80 marchi tedeschi (40euro). 20.000 lavoratori delle raffinerie di Novi Sad e del petrolchimico di Pan&lt;/span&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt;č&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;evo rimangono senza lavoro. &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;Il 23 febbraio 2000, dopo 11 mesi, le pompe di benzina ricominciano a funzionare (l’embargo aveva bloccato i rifornimenti). Il 6 giugno 2000 Amnesty International accusa la NATO di aver violato più volte durante i bombardamenti le leggi di guerra. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;Questi sono solo alcuni dei dati che riguardano l’intervento della NATO contro la Jugoslavia.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;Almeno, si dirà, con i bombardamenti la guerra in Kosovo è stata fermata. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;Era l’unico modo? &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;Per sapere qualcosa in più sui bombardamenti, visitate il sito &lt;a href="http://www.warinfo.org.yu/"&gt;http://www.warinfo.org.yu&lt;/a&gt; , una cronaca dettagliatissima di quei 78 giorni, in serbo e in inglese&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt;font-family:'Times New Roman'"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;Per finire, una domanda: qualcuno di voi ha mai avuto la possibilità di sapere come si vive sotto embargo e bombardamenti?&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2513544737113551640&amp;page=RSS%3a+qualche+curiosit%c3%a0+sui+bombardamenti+del+'99&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=cronachebalcaniche.spaces.live.com&amp;amp;GT1=cronachebalcaniche"&gt;</description><comments>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!161.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!161.entry</guid><pubDate>Tue, 04 Dec 2007 22:03:41 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/blog/cns!DD1E1861014B4CE8!161/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!161.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-12-04T22:49:23Z</dcterms:modified></item><item><title>la Bosnia più vicina all'Europa</title><link>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!159.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman'"&gt;Oli Rehn, commissario europeo per l&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman'"&gt;’allargamento, ha concluso due giorni fa a Sarajevo le trattative preliminari con i rappresentanti del governo bosniaco per l’accordo sull’avvicinamento e sulla stabilizzazione dei rapporti tra Bosnia Erzegovina e Unione europea. Tutti d’accordo i leaders dei vari partiti politici nazionali che ritengono ora prioritaria la costituzione di una direzione unica per il coordinamento della polizia (ancora divisa tra polizia della Repubblica serba e polizia della Federazione musulmano-croata) e di altri organi necessari al raggiungimento degli standard richiesti per l’adesione all’Unione. Il successo dell’incontro è stato determinato in larga misura dall’accordo trovato dalle forze politiche bosniache sulla riforma del regolamento del Parlamento, giunto dopo lunghe e faticose trattative, che dovrebbe permetterne un funzionamento più rapido ed efficace. La decisione principale riguarda l’approvazione delle decisione e prevede che in entrambi i rami del parlamento federale non sarà più necessario il quorum rappresentato da almeno un terzo dei parlamentari di ogni entità, ma basterà la pura e semplice maggioranza. &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2513544737113551640&amp;page=RSS%3a+la+Bosnia+pi%c3%b9+vicina+all'Europa&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=cronachebalcaniche.spaces.live.com&amp;amp;GT1=cronachebalcaniche"&gt;</description><comments>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!159.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!159.entry</guid><pubDate>Tue, 04 Dec 2007 21:47:45 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/blog/cns!DD1E1861014B4CE8!159/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!159.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-12-04T21:47:45Z</dcterms:modified></item><item><title>Un miliardo di euro alla Serbia</title><link>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!157.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;font size=2&gt;Bo&lt;span lang=HR style=""&gt;židar Đelić,&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style=""&gt; Vicepresidente del Governo serbo, e Pierre Mirel, responsabile per i Balcani occidentali&lt;b&gt; &lt;/b&gt;nella Direzione per l’allargamento dell’Unione europea&lt;b&gt; &lt;/b&gt;hanno firmato un accordo che prevede la concessione alla Serbia di un miliardo di euro a fondo perduto entro il 2011. L’utilizzo di fondi europei rappresenta per Belgrado un importante passo verso il raggiungimento degli obiettivi necessari all’ingresso nella Comunità europea. Come per Romania, Bulgaria ed altri paesi lo stanziamento di tali somme rappresenta la possibilità di realizzare cambiamenti altrimenti impossibili.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Tanja M&lt;/span&gt;&lt;span lang=HR style=""&gt;iščević, direttrice dell'Ufficio del Governo serbo per l'adesione all'Unione europea, dice che tra il 40 e il 65% della somma totale sar&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style=""&gt;à investito nello sviluppo sociale ed economico, ovvero principalmente nella creazione di nuovi posti di lavoro e nello sviluppo della piccola e media impresa, il 25% nella riforma delle istituzioni, tra il 20 e il 35% per l’introduzione degli standard europei, il 5% nella cooperazione internazionale. &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;span lang=IT style=""&gt;Ma l’importanza dell’accordo non è solo di tipo economico. L’annuncio infatti arriva a pochi giorni dal 10 dicembre, giorno in cui la trojka europeo-russo-americana dovrà riferire all’ONU la situazione sulle trattative tra Belgrado e Pri&lt;/span&gt;&lt;span lang=HR style=""&gt;ština&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style=""&gt;, e giorno in cui i leaders albanesi vincitori delle elezioni dovrebbero dichiarare l’indipendenza del Kosovo. Il significato politico dell’accordo è chiaro: non ci deve essere una destabilizzazione della regione, non si deve permettere che la Serbia cada nell’isolamento internazionale, questa volta si deve prevenire anziché intervenire successivamente. E questo risulta ancora più evidente se si considera il fatto che non è stata realizzata da parte serba la condizione &lt;i&gt;sine qua non&lt;/i&gt; per le negoziazioni sull’ingresso nell’Unione europea, ossia la consegna di Mladi&lt;/span&gt;&lt;span lang=HR style=""&gt;ć e Karadžić.&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style=""&gt; Tale condizione sembra a questo punto sostituita da un’altra clausola non scritta: la Serbia può entrare nell’Unione ma deve abbandonare ogni pretesa sul Kosovo. E nonostante le continue dichiarazioni del premier Ko&lt;/span&gt;&lt;span lang=HR style=""&gt;štunica&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style=""&gt; sull’intangibile integrità territoriale serba, pare che il governo abbia le idee chiare: la polizia serba ha già vietato qualsiasi meeting della cosiddetta “Guardia dello Zar Lazzaro” ed è decisa a bloccare qualsiasi benché minimo tentativo di turbamento dell’ordine pubblico in ogni parte del paese.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=IT style=""&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;font size=2&gt;E se anche importanti compagnie europee, come la società d’assicurazioni austriaca “Gawe” che ha appena ultimato la costruzione a Belgrado del suo centro d’affari più grande dei Balcani (11.500 metri quadrati, sei piani, 20 euro al metro quadro circa per l’affitto di uffici), sono convinte dei loro investimenti a lungo termine, la situazione appare certo molto più inclinata alla stabilità della regione che allo scoppio di nuovi conflitti con relativi embarghi, isolamenti e disastri socio-economici.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=IT style=""&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;font size=2&gt;Benvenuti, allora, i soldi dell’Unione europea.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2513544737113551640&amp;page=RSS%3a+Un+miliardo+di+euro+alla+Serbia&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=cronachebalcaniche.spaces.live.com&amp;amp;GT1=cronachebalcaniche"&gt;</description><comments>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!157.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!157.entry</guid><pubDate>Sat, 01 Dec 2007 21:55:10 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/blog/cns!DD1E1861014B4CE8!157/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!157.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-12-01T21:55:10Z</dcterms:modified></item><item><title>Kosovo, ancora tutto bloccato</title><link>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!151.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;span style="font-size:10pt"&gt;A distanza di alcuni giorni dalle elezioni in Kosovo la situazione tra Belgrado e Pri&lt;/span&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt;š&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;tina sembra non aver subito sostanziali mutamenti. I risultati confermati dagli organismi internazionali parlano chiaro. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10pt"&gt;Il partito dell&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;’ex leader dell’UCK Hashim Tachi, il partito democratico del Kosovo, è risultato essere il più forte, con circa il 35% dei voti, seguito dall’unione democratica del Kosovo di Fatmir Sejduju con il 22%, dall’alleanza per un nuovo Kosovo con il 12%, dall’alleanza per il futuro del Kosovo con il 10%, dal consiglio democratico di Dardania con il 10% e da altri partiti minori con l’11%. Bassa l’affluenza alle urne, pari a circa il 40% degli aventi diritto (circa 1,5 milioni di persone). Tra chi non è andato a votare risulta esserci anche la quasi totalità dei serbi del Kosovo, che su invito del governo di Belgrado ha volutamente boicottato le elezioni, ottenendo come risultato la perdita di cinque comuni in cui avevano la maggioranza (Novo Brdo, &lt;/span&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt;Štrpce, Zubin Potok, Leposavić, Zvečan). Probabile comunque che non vi si insedi una giunta albanese&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt; ma che venga trovata una soluzione alternativa con la mediazione dell’UNMIK.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;Nemmeno il confronto tra rappresentanti albanesi e governo serbo che si sta tenendo in questi giorni a Baden sembra aver fatto progressi. Da una parte si ritiene l’indipendenza l’unica soluzione possibile, stabilendola come unica base per ulteriori negoziazioni, dall’altra si continua a sostenere la sostanziale autonomia del Kosovo, in cui la Serbia manterrebbe il controllo della politica estera, delle frontiere e dei beni religiosi e culturali serbi. Situazione difficile dunque anche per la cosiddetta “troika” (USA, UE, Russia) che nel guidare le negoziazioni sembra non aver trovato nuove proposte da poter riferire all’ONU il 10 dicembre, data in cui finisce il mandato degli esperti internazionali.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;La determinazione nel mantenere le proprie posizioni è manifestata anche dalla forze paramilitari che sembra si stiano preparando ad un eventuale scontro armato. Da una parte la “Guardia dello Zar Lazzaro”, composta da un numero imprecisato di volontari serbi (si parla di cinquemila uomini) determinati ad intervenire a protezione delle zone serbe del Kosovo in caso di dichiarazione di indipendenza da parte di Pri&lt;/span&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt;ština&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;, dall’altra le fazioni armate dell’ANA, l’autoproclamato Esercito nazionale albanese, che pare stiano preparando la difesa del Kosovo settentrionale in caso di attacco. Il governo di Belgrado, nonostante per normali procedure si stia preparando a tutte le opzioni possibili, sostiene comunque che non c’è pericolo che forze paramilitari serbe possano destabilizzare la situazione.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2513544737113551640&amp;page=RSS%3a+Kosovo%2c+ancora+tutto+bloccato&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=cronachebalcaniche.spaces.live.com&amp;amp;GT1=cronachebalcaniche"&gt;</description><comments>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!151.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!151.entry</guid><pubDate>Wed, 28 Nov 2007 14:56:25 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/blog/cns!DD1E1861014B4CE8!151/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!151.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-11-28T14:56:25Z</dcterms:modified></item><item><title>elezioni in Croazia - risultati</title><link>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!150.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;span style="font-size:10pt"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;La &lt;/font&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;Comunità democratica croata (HDZ) dell’attuale premier Ivo Sanader è ancora una volta il partito più forte, seguito a breve distanza dal Partito socialdemocratico (SDP) di Zoran Milanovi&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt;ć. I risultati delle elezioni tenutesi domenica scorsa, anche se non ancora completi (in tre seggi le elezioni dovranno essere ripetute a causa di presunti brogli) parlano chiaro: l'HDZ guadagna 66 posti in parlamento, l'SDP 56. I partiti minori, determinanti per la formazione della futura coalizione di governo (la maggioranza è 77 deputati), segnano complessivamente un lieve calo. La coalizione HSS-HSLS-PGS ottiene 8 deputati, l'HNS 7, l'HDSSB e l'IDS 3 ciascuno, l'HSP e l'HSU 1 ciascuno. Ricordiamo che 8 ulteriori posti sono riservati alle minoranze, tre dei quali ai serbi. Buona, anche se non del livello atteso, l'affluenza alle urne, pari al 63,53%.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt;Immediatamente dopo i risultati sono cominciate le trattative per la formazione del governo. Il presidente della Repubblica Mesić, che ha tempo fino a Natale per affidare a Sanader o a Milanović&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt; il compito di foramre il governo, ha già annunciato che darà l’incarico a chi sarà in grado di costruire una maggioranza stabile. Tale incarico potrebbe spettare all’SDP, poichè può già contare sull’alleanza dei suoi naturali alleati HNS e IDS, oltre che al probabile appoggio dei rappresentanti delle minoranze e della coalizione HSS-HSLS-PGS, raggiungendo così quota 84 deputati.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;Da parte sua l’HDZ, nonostante abbia la maggioranza relativa e sia deciso a formare il nuovo governo, dovrà scendere ad ampi compromessi tentando di offrire di pìù dell’SDP ai rappresentanti delle minoranze, alla coalizione HSS-HSLS-PGS (obiettivo questo alquanto difficile), all’HSP e all’HSU che seppur con un solo rappresentante diventano a questo punto fondamentali. Secondo le ultime dichiarazioni pare che Sanader sia convinto di contare 81 deputati – 66 del suo partito, 1 dell’HSU, 8 dell’HSS-HSLS-PGS a cui sembra abbia promesso ben quattro ministeri e il posto di vicepresidente del parlamento, 6 delle minoranze.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;Escluso dal gioco delle alleanze, per volontà propria, l’HDSSB, che ritiene come condizione basilare per la costruzione di un’alleanza il proscioglimento da tutte le accuse per il suo leader Branimir Glava&lt;/span&gt;&lt;span lang=HR style="font-size:10pt"&gt;š&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;, accusato di crimini contro civili a Osijek commessi nel 1991.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;Il sistema elettorale croato, diviso in dieci “unità elettorali” corrispondenti alle dieci regioni territoriali più l’undicesima per la diaspora e una per le minoranze, ha visto ancora una volta come le differenze tra le opinioni politiche della gente siano molto vaste e ben legate al territorio. L’Istria e Fiume si sono confermate come un fondamentale serbatoio di voti per la sinistra, al contrario della Slavonia e di Osijek, roccaforte della destra estrema. Ma Zagabria questa volta è tutta dell’SDP.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang=IT style="font-size:10pt;font-family:'Times New Roman'"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;Per informazioni dettagliate è consultabile in lingua croata (ma poichè si tratta di dati è facilmente consultabile da tutti) il sito della commissione elettorale croata all’indirizzo &lt;a href="http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/mmm2007-10-25_18.59/www.izbori.hr"&gt;www.izbori.hr&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2513544737113551640&amp;page=RSS%3a+elezioni+in+Croazia+-+risultati&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=cronachebalcaniche.spaces.live.com&amp;amp;GT1=cronachebalcaniche"&gt;</description><comments>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!150.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!150.entry</guid><pubDate>Wed, 28 Nov 2007 14:49:38 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/blog/cns!DD1E1861014B4CE8!150/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!150.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-11-28T14:49:38Z</dcterms:modified></item><item><title>Elezioni in Croazia</title><link>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!149.entry</link><description>&lt;div align=left&gt;Il 2 novembre in Croazia si è aperta ufficialmente la campagna elettorale per le attese elezioni politiche del 25 di questo mese. I sondaggi danno un quadro sostanzialmente simile a quello dei mesi precedenti, con una tendenza dei due maggior partiti ad aumentare i propri consensi. Il maggior partito è l'SDP (Partito social-democratico) con il 31,2%, seguito a ruota dal partito dell'attuale premier Sanader, l'HDZ (Comunità democratica croata) con il 28,5%. I due partiti, l'uno di sinistra e l'altro di destra, si dovranno contendere le alleanze degli altri partiti minori, pur sempre rilevanti sulla scena politica croata. Si tratta di formazioni moderate di centro: l'HSU (Partito croato dei pensionati) con il 6,2%, la coalizione HSS (Partito croato dei contadini)-HSLS (Partito socialliberale croato)-PGS (Consiglio della contea primorsko-goranska/ quella di Rijeka,per intenderci) con il 5,5%, l'HNS (Partito popolare croato) con il 5,2% e l'HSP (Partito croato del diritto), quest'ultimo di estrema destra, che con il 4,6% non raggiunge la quota minima richiesta del 5% per l'ingresso in Parlamento. Gli altri partiti non superano l'1,5% (IDS-Dieta democratica istriana; HDSSB-Consiglio democratico croato di Slavonia e Baranja;DC- Centro democratico; liste indipendenti). Infine, il 13,9% si dice ancora indeciso. E' curioso notare che dai vari sondaggi sul gradimento dei politici in corsa emerge che il più gradito è il presidente dell'SDP, Zoran Milanovic (25,3%), seguito dal rivale Sanader (21,7%); emerge però anche che il più sgradito è Sanader (27,4%), seguito dal suo vice Seks (17,4%),mentre Zoran Milanovic si ferma &amp;quot;solo&amp;quot; all'8%.&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;Interessante è notare che il 49,8% degli intervistati si esprime a favore dell'ingresso nell'UE, e il 49,2% anche nell'ingresso della NATO. &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2513544737113551640&amp;page=RSS%3a+Elezioni+in+Croazia&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=cronachebalcaniche.spaces.live.com&amp;amp;GT1=cronachebalcaniche"&gt;</description><comments>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!149.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!149.entry</guid><pubDate>Tue, 13 Nov 2007 18:37:49 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/blog/cns!DD1E1861014B4CE8!149/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!149.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-11-13T18:37:49Z</dcterms:modified></item><item><title>scorcio di costa montenegrina</title><link>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!118.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;Oltre l'ormai popolarissima costa croata, a sud della meravigliosa Dubrovnik, esiste un territorio ancora poco esplorato dal turismo nostrano. Si tratta della costa montenegrina, un brutale e indimenticabile incontro tra alte montagne rocciose e acque limpide di un mare ancora sano. Un paesaggio da ammirare soprattutto nelle Bocche di Cattaro, dove a far da cornice è l'intervento dell'uomo, visibile in paesini di pietra, isole piccolissime fregiate di chiese ortodosse, navi in continuo movimento che ricordano i commerci mai interrotti. All'ingresso delle Bocche, sul lato meridionale, esistono due spiagge incantevoli. Si chiamano Žanjice e Mirišta. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;Arrivarci non è facile, perchè la strada è molto sconnessa, ma per chi ama i luoghi tranquilli sono l'ideale. Fino a poco tempo fa la zona era quasi disabitata, ma poi, forse copiando il tanto remunerativo abusivismo edilizio italiano, investitori di vario genere hanno costruito nell'immediato entroterra case e mini appartamenti da affittare, qualche ristorante (anche in riva al mare), un negozio di alimentari e ville di lusso appartenenti a imprenditori (?) russi. Presto anche una delle due spiagge sarà ridotta a zona privata di un hotel a molte stelle, costruito all'interno di una fortezza austro-ungarica del XIX secolo venduta un paio d'anni fa dall'esercito, che ne era il proprietario, a un misterioso compratore straniero.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;Chi avesse il desiderio e l'ardore di andare in questi luoghi, troverà dunque anche un luogo dove pernottare a modico prezzo. Un alloggio costituito da una stanza con angolo cottura e due letti, comprensiva di bagno, costa circa venti-venticinque euro a notte. Con ululìo gratuito di sciacalli da ascoltare tra le otto e le nove di sera (si, ci sono sciacalli e perfino manguste).&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;Dall'Italia è possibile arrivarci o guidando lungo la costa croata, o attraversando l'Adriatico con i traghetti della linea Bari-Bar.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1p1mt6tvADCAcwTVhvD-1h0ZPxwEhZGGJPNkih74MnelPlndOXFoL1othPbcLi20bGnQPA2eFCU0g" target="_blank"&gt;&lt;img height=200 alt=Zanjice src="http://byfiles.storage.live.com/y1p1mt6tvADCAcwTVhvD-1h0ZPxwEhZGGJPNkih74MnelPlndOXFoL1othPbcLi20bGnQPA2eFCU0g" width=267&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1p1mt6tvADCAcwTVhvD-1h0ZPxwEhZGGJPNkih74MnelPlndOXFoL1othPbcLi20bGnQPA2eFCU0g" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1p1mt6tvADCAdWMl1Fk0101Vd6IEHKiM6y3cWptuJelYjVKmbCvpADytg3hTHKaX5Hn71ishIxBlU" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;La spiaggia di Žanjice&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1p1mt6tvADCAc53-fKDuVpcuFOiXRT_A6MK-Amz0H95z55LUUKbsxcmAbfNIgZHI_TsKJP1o9lPzk" target="_blank"&gt;&lt;img height=200 alt=Mirista src="http://byfiles.storage.live.com/y1p1mt6tvADCAc53-fKDuVpcuFOiXRT_A6MK-Amz0H95z55LUUKbsxcmAbfNIgZHI_TsKJP1o9lPzk" width=267&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Mirišta, con la fortezza austro-ungarica Arza e sullo sfondo l'isola di Mamula e la penisola di Prevlaka (Croazia), parte settentrionale dell'ingresso alle Bocche di Cattaro&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1p1mt6tvADCAf_Rd_tjvW63-pgndQij2BTajqHuLPDHTVEvLFIDeW8yNa2TMKFgACzTej7ea3sK1U" target="_blank"&gt;&lt;img height=200 alt="IMG_1560" src="http://byfiles.storage.live.com/y1p1mt6tvADCAf_Rd_tjvW63-pgndQij2BTajqHuLPDHTVEvLFIDeW8yNa2TMKFgACzTej7ea3sK1U" width=267&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;L'ingresso delle bocche di Cattaro&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2513544737113551640&amp;page=RSS%3a+scorcio+di+costa+montenegrina&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=cronachebalcaniche.spaces.live.com&amp;amp;GT1=cronachebalcaniche"&gt;</description><category>Viaggi</category><comments>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!118.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!118.entry</guid><pubDate>Tue, 30 Oct 2007 21:55:32 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/blog/cns!DD1E1861014B4CE8!118/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!118.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-10-30T22:23:52Z</dcterms:modified></item><item><title>La NATO e i bombardamenti del 1999</title><link>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!114.entry</link><description>&lt;div&gt;Circa un mese fa la NATO ha consegnato al governo serbo la documentazione relativa alle bombe a frammentazione sganciate durante il bombardamento contro la Jugoslavia del 1999. In esso sono contenute le coordinate dei 218 obiettivi colpiti (di cui 155 in Kosovo e il resto in Serbia) da 1080 &amp;quot;cluster bombs&amp;quot;.&lt;br&gt;Secondo un rapporto di Human Rights Watch l'aviazione britannica e quella statunitense hanno usato rispettivamente bombe-contenitore di tipo RBL755 e CBU-87, le prime costitutite da 202 e le seconde da 147 mini esplosivi, sganciandole contro obiettivi militari, caserme comprese. Come a Nis, seconda città serba, dove il 24 aprile fu bombardata una caserma e come &amp;quot;danno collaterale&amp;quot; fu colpito anche l'ospedale civile.&lt;br&gt;&lt;br&gt;La consegna della documentazione, che non è avvenuta volontariamente ma sotto le continue richieste del governo serbo, rappresenta un tassello in più per la valutazione reale degli effetti del bombardamento. Già era stato detto che erano stati 95 gli obiettivi colpiti con uranio impoverito, principalmente in Kosovo, e che vi erano stati obiettivi civili colpiti incidentalmente.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Forse, a poco a poco, un giorno si arriverà alla reale comprensione della portata del bombardamento che ha colpito obiettivi militari, civili, infrastrutture, centrali di riscaldamento e fabbriche, ma soprattutto, la salute ecologica di Serbia e Kosovo, e quella mentale dei suoi abitanti. Senza differenze di etnia o religione.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2513544737113551640&amp;page=RSS%3a+La+NATO+e+i+bombardamenti+del+1999&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=cronachebalcaniche.spaces.live.com&amp;amp;GT1=cronachebalcaniche"&gt;</description><comments>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!114.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!114.entry</guid><pubDate>Mon, 29 Oct 2007 21:51:47 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/blog/cns!DD1E1861014B4CE8!114/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Blog/cns!DD1E1861014B4CE8!114.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-10-29T21:51:47Z</dcterms:modified></item><item><title>Photo Album: paesaggi</title><link>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/photos/cns!DD1E1861014B4CE8!142/</link><description>&lt;p&gt;paesaggi&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;table cellspacing="0" border="0"&gt;&lt;tr height="8"&gt;&lt;td&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://cronachebalcaniche.spaces.live.com&amp;#47;photos&amp;#47;cns&amp;#33;DD1E1861014B4CE8&amp;#33;142&amp;#47;cns&amp;#33;DD1E1861014B4CE8&amp;#33;143"&gt;&lt;img src="http://storage.live.com&amp;#47;items&amp;#47;DD1E1861014B4CE8&amp;#33;143&amp;#58;thumbnail" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Montenegro - la spiaggia di Zanjice&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="15"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://cronachebalcaniche.spaces.live.com&amp;#47;photos&amp;#47;cns&amp;#33;DD1E1861014B4CE8&amp;#33;142&amp;#47;cns&amp;#33;DD1E1861014B4CE8&amp;#33;144"&gt;&lt;img src="http://storage.live.com&amp;#47;items&amp;#47;DD1E1861014B4CE8&amp;#33;144&amp;#58;thumbnail" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Montenegro - le bocche di Cattaro&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="15"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://cronachebalcaniche.spaces.live.com&amp;#47;photos&amp;#47;cns&amp;#33;DD1E1861014B4CE8&amp;#33;142&amp;#47;cns&amp;#33;DD1E1861014B4CE8&amp;#33;145"&gt;&lt;img src="http://storage.live.com&amp;#47;items&amp;#47;DD1E1861014B4CE8&amp;#33;145&amp;#58;thumbnail" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Montenegro - Perast,paese nelle bocche di Cattaro&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="15"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://cronachebalcaniche.spaces.live.com&amp;#47;photos&amp;#47;cns&amp;#33;DD1E1861014B4CE8&amp;#33;142&amp;#47;cns&amp;#33;DD1E1861014B4CE8&amp;#33;146"&gt;&lt;img src="http://storage.live.com&amp;#47;items&amp;#47;DD1E1861014B4CE8&amp;#33;146&amp;#58;thumbnail" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Croazia - Volosko &amp;#40;Opatija&amp;#41;, lungomare&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://cronachebalcaniche.spaces.live.com&amp;#47;photos&amp;#47;cns&amp;#33;DD1E1861014B4CE8&amp;#33;142&amp;#47;cns&amp;#33;DD1E1861014B4CE8&amp;#33;147"&gt;&lt;img src="http://storage.live.com&amp;#47;items&amp;#47;DD1E1861014B4CE8&amp;#33;147&amp;#58;thumbnail" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Croazia - Rijeka &amp;#40;Fiume&amp;#41;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="15"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://cronachebalcaniche.spaces.live.com&amp;#47;photos&amp;#47;cns&amp;#33;DD1E1861014B4CE8&amp;#33;142&amp;#47;cns&amp;#33;DD1E1861014B4CE8&amp;#33;148"&gt;&lt;img src="http://storage.live.com&amp;#47;items&amp;#47;DD1E1861014B4CE8&amp;#33;148&amp;#58;thumbnail" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Croazia - Volosko &amp;#40;Opatija&amp;#41;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="15"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2513544737113551640&amp;page=RSS%3a+Photo+Album%3a+paesaggi&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=cronachebalcaniche.spaces.live.com&amp;amp;GT1=cronachebalcaniche"&gt;</description><guid isPermaLink="false">cns!DD1E1861014B4CE8!142</guid><pubDate>Sun, 04 Nov 2007 22:05:52 GMT</pubDate><msn:type>photoalbum</msn:type><live:type>photoalbum</live:type><live:typelabel>Photo album</live:typelabel><cf:itemRSS>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/photos/cns!DD1E1861014B4CE8!142/feed.rss</cf:itemRSS><dcterms:modified>2007-11-04T22:05:52Z</dcterms:modified></item><item><title>Blog list: Blog list</title><link>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Lists/cns!DD1E1861014B4CE8!108</link><description>&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.cerca-blog.com"&gt;cerca blog&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2513544737113551640&amp;page=RSS%3a+Blog+list%3a+Blog+list&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=cronachebalcaniche.spaces.live.com&amp;amp;GT1=cronachebalcaniche"&gt;</description><guid isPermaLink="false">cns!DD1E1861014B4CE8!108</guid><pubDate>Mon, 03 Dec 2007 23:34:46 GMT</pubDate><msn:type>bloglist</msn:type><live:type>bloglist</live:type><live:typelabel>Blog list</live:typelabel><cf:itemRSS>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Lists/cns!DD1E1861014B4CE8!108/feed.rss</cf:itemRSS><dcterms:modified>2007-12-03T23:34:46Z</dcterms:modified></item><item><title>Blog list: Blog list</title><link>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Lists/cns!DD1E1861014B4CE8!152</link><description>&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.podgorica.cg.yu"&gt;Podgorica&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;sito della citt&amp;#224; di Podgorica. In montenegrino e in inglese.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.sarajevo.ba"&gt;Sarajevo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;sito della citt&amp;#224; di Sarajevo. In bosniaco e in inglese.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.zagreb.hr"&gt;Zagabria&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;sito della citt&amp;#224; di Zagabria. In croato e in inglese.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.beograd.org.yu"&gt;Belgrado&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;sito della citt&amp;#224; di Belgrado. In serbo e in inglese.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2513544737113551640&amp;page=RSS%3a+Blog+list%3a+Blog+list&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=cronachebalcaniche.spaces.live.com&amp;amp;GT1=cronachebalcaniche"&gt;</description><guid isPermaLink="false">cns!DD1E1861014B4CE8!152</guid><pubDate>Sat, 01 Dec 2007 13:26:40 GMT</pubDate><msn:type>bloglist</msn:type><live:type>bloglist</live:type><live:typelabel>Blog list</live:typelabel><cf:itemRSS>http://cronachebalcaniche.spaces.live.com/Lists/cns!DD1E1861014B4CE8!152/feed.rss</cf:itemRSS><dcterms:modified>2007-12-01T13:26:40Z</dcterms:modified></item></channel></rss>